Prima di tutto buon anno e spero che abbiate passato delle buone feste. Il 2026 è un anno speciale per me perché segna i miei 20 anni di insegnamento della lingua italiana. Forse è per questo motivo che ho deciso di stilare una lista di consigli dedicati a chi studia italiano.
- Non avere fretta! Imparare una lingua non significa solo apprendere una lunga lista di parole a memoria, goditi il viaggio.
- Non farlo da solo, cerca un insegnante, un gruppo di conversazione, di lettura, partecipa a eventi italiani. Ho visto nascere delle bellissime amicizie in tutti questi anni.
- Vai in Italia, di persona o con un film, una serie tv o partecipa a una visita guidata, una lezione di cucina, un coro, un corso di pittura o persino improvvisazione, ma sempre in italiano.
- Divertiti: gioca con le parole, usa wordle, i cruciverba, learningapp, wordwall, i podcast, il mio blog. Imparare non significa soffrire le pene dell’inferno.
- La costanza: venti minuti al giorno. Dedica un po’ di tempo ogni giorno, ascolta, leggi, ripeti piano piano ma costantemente.

Un corso di Cultura e Conversazione: Italian over Friday Lunch!
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Ogni venerdì dalle 12.30 alle 2 potrai scoprire l’Italia attraverso articoli, video, film, notizie e materiali autentici selezionati dal tuo insegnante. Un percorso coinvolgente pensato per studenti di livello B1+ che desiderano parlare con più sicurezza e conoscere davvero la cultura italiana. Clicca qui!
Cosa fare a gennaio
- Caravaggio a Wallace Collection fino al 12 aprile.
- Un maledetto imbroglio: 7 gennaio Cinema italiano all’istituto di cultura.
- 14 gennaio Concerto all’istituto di cultura. Alessandro Martire – Places of Music: Postcards from Soul.
- Estorick Collection: dal 16 gennaio una nuova mostra dedicata al design italiano, Alessandro Mendini.
- Martedì 20 gennaio, The Italian Library #20 Viaggio nel gotico italiano con Ornella Tarantola.
- Sicily express: una nuova serie tv italiana su Netflix.
- Venezia: Artisti alle Biennali fino al 12 aprile.
Parenti Serpenti: un film di Natale diverso, una commedia italiana amara. Forse uno dei film italiani classici più rappresentativi del Natale, di quel periodo dell’anno in cui le famiglie si riuniscono per festeggiare insieme. Il periodo dell’anno in cui vengono a galla tutti i problemi delle relazioni familiari. Mario Monicelli, il padre della commedia italiana, con il suo occhio critico e spietato, descrive questo periodo dell’anno in maniera eccezionale. Buona visione!

“Mi ha piaciuto”… o forse no?
Se anche tu hai dubbi sul verbo piacere, ho preparato un post veloce e chiarissimo per non sbagliare più. Clicca qui!

